TUTELA E RECUPERO DELLE OPERE D’ARTE E DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO

Il Corso vuole fornire gli strumenti conoscitivi ed operativi per orientarsi in un settore altamente specializzato, focalizzando l’attenzione su alcuni aspetti specifici, quali la prevenzione dei crimini in danno del patrimonio artistico ed archeologico e le attività di recupero dei beni che ne fanno parte, siano essi di proprietà pubblica o privata. Saranno definiti da un punto di vista legale i beni oggetto delle azioni di tutela e di recupero. In tale contesto saranno esaminati i reati contro il patrimonio culturale e la dovuta diligenza (due diligence) dei potenziali acquirenti di opere d’arte e beni culturali di interesse archeologico. Si prenderanno in esame metodi e documenti atti a identificare e/o tracciare i beni d’arte o archeologici. Si illustreranno le potenzialità e i sistemi di alimentazione e di consultazione della banca dati dei beni culturali sottratti italiana e della banca dati delle opere d’arte rubate di Interpol e delle altre banche dati delle opere d’arte trafugate. Si indicheranno le buone pratiche atte a preservare o recuperare i beni appartenenti al patrimonio artistico e archeologico di soggetti privati o pubblici. Concluso il Corso, il partecipante avrà acquisito le fondamentali nozioni tecnico-giuridiche della materia che, unitamente alle buone prassi, gli permetteranno – nell’ambito della propria attività di criminologo, investigatore privato, appartenente alle forze dell’ordine non specializzato, security manager o cultore della criminologia – di affrontare i casi che gli saranno proposti dalla clientela per: mitigare il rischio di sottrazione o danneggiamento dei beni suddetti adottando le più appropriate misure preventive; recuperare i beni sottratti mediante autonome attività info-investigative condotte in sinergia con le forze di polizia specializzate; evitare di incorrere in reati e sanzioni per avere acquistato beni di provenienza illecita.

AVVERTENZE:

1) Le dispense relative al corso sono messe a disposizione dei soli iscritti al corso medesimo, e pertanto ne è vietata la messa a disposizione di soggetti terzi non autorizzati.

2) Le specifiche del corso e le relative condizioni di partecipazione, illustrate nella presente pagina web, prevalgono – laddove diverse – su quelle illustrate attraverso altri possibili canali (di qualunque genere) di promozione, di diffusione o comunque di conoscibilità del corso medesimo (es.: e-mail, altri siti Internet, locandine, etc.), le quali devono quindi ritenersi superate dalle presenti, siano esse più o meno favorevoli agli interessati.

3) La partecipazione al corso in oggetto, anche se con profitto, non comporta – di per sé – l’ottenimento di requisiti per l’iscrizione in albi di periti o consulenti tecnici, né – più in generale – per l’acquisizione / assunzione di particolari qualifiche o ruoli. Il riconoscimento del corso e dei relativi crediti è assicurato con riferimento alle sole categorie professionali sotto specificate (v., sotto, il paragrafo “RICONOSCIMENTO E DURATA DEL CORSO – MODALITÀ DIDATTICA E DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO”),, ed è inoltre subordinato al rispetto delle condizioni illustrate di seguito.

ARGOMENTI TRATTATI E RELATIVI DOCENTI:

  • Il patrimonio culturale nel codice dei beni culturali e del paesaggio (Le varie tipologie di beni culturali ed i beni archeologici – La dichiarazione di interesse culturale) [1]
  • Le opere d’arte (Diritto d’autore – Autenticità – Archivi e fondazioni – Expertise) [1]
  • I reati contro il patrimonio culturale (Furto di beni culturali – Appropriazione indebita di beni culturali – Ricettazione di beni culturali) [2] (Impiego di beni culturali provenienti da delitto – Riciclaggio di beni culturali – Autoriciclaggio di beni culturali) [2] (Falsificazione in scrittura privata relativa a beni culturali – Violazione in materia di alienazione di beni culturali – Importazione illecita di beni culturali) [3] (Uscita o esportazione illecite di beni culturali – Distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici – Devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici) [3] (Contraffazione di opere d’arte – Casi di non punibilità – Fatto commesso all’estero – Possesso ingiustificato di strumenti per il sondaggio del terreno o di apparecchiature per la rilevazione dei metalli) [1]
  • Il recupero delle opere d’arte (Dalla scoperta del fatto reato alla denuncia – Il Comando CC Tutela Patrimonio Culturale, reparto specializzato dell’Arma – Monitoraggio dei siti web e dei canali di vendita) [1]
  • Le banche dati (La banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti – La banca dati delle opere d’arte rubate – Altre banche dati delle opere d’arte trafugate) [1]
  • Le buone pratiche (Catalogazione, inventario, carta d’identità del bene d’arte – Strumenti di tracciabilità) [1]

[1] Dr. Roberto Colasanti – Colonnello dei Carabinieri in congedo, ha prestato servizio al Comando CC Tutela Patrimonio Culturale: quale Capo Ufficio, è stato responsabile della Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti e delle attività di formazione in tema di tutela dei beni culturali. Esperto in materia di contrasto al traffico illecito di beni culturali, ha fatto parte di comitati e gruppi di lavoro presso il Ministero della Cultura, dell’Interno, dello Sviluppo Economico, del CNR per l’elaborazione del codice etico dei ricercatori dei beni culturali, nel progetto U.E. “Protection System Cultural Heritage”. Ha espletato incarichi di docenza presso l’Università Roma Tre in legislazione dei beni culturali.

2] Avv. Valerio Di Giorgio, del Foro di Roma – Penalista e consulente aziendale di rinomate S.p.A., come membro dell’O.d.V. (ex D.lgs. 231/2001) con competenze di verifica e aggiornamento del Codice Etico e del M.O.G. per la prevenzione delle violazioni in tema di reati contro il patrimonio culturale. Titolare di Master in Giurista d’Impresa e di quello in materia di “Antiriciclaggio”, nonché docente in materie giuridiche presso vari centri di preparazione universitari. Presidente dell’Associazione Giuristi Terzo Millennio di Roma. È autore di studi e articoli di approfondimento giuridico in materia di reati contro il patrimonio culturale e responsabilità delle società.

[3] Avv. Gabriele Colasanti, del Foro di Roma – Penalista e amministrativista, titolare di Master Universitario di II livello in diritto tributario e di quello in diritto e processo penale. Gestore della crisi da sovraindebitamento presso l’O.C.C. dell’Ordine degli Avvocati di Roma, nonché autore di approfondimenti in materia di importazione ed esportazione di opere d’arte. Vice-presidente dell’Associazione Giuristi Terzo Millennio di Roma.

RICONOSCIMENTO E DURATA DEL CORSO - MODALITÀ DIDATTICA E DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO:

Il corso – della durata totale di 8 ore e 20 minuti circa – è erogato in modalità e-learning dalla Zero Academy Criminology Intelligence Security per conto dell’Associazione Italiana Criminologi per l’Investigazione e la Sicurezza (AICIS).

ICMQ S.p.a. – B.U. CERSA riconosce, in relazione a tale corso, 8 (otto) crediti formativi validi per il mantenimento della certificazione come Criminologo UNI 11783* e come Professionista Security UNI 10459.

*I crediti validi per il mantenimento della certificazione dei Criminologi UNI 11783 sono da ritenere validi, a maggior ragione, anche per il mantenimento della qualificazione come Socio effettivo e Criminologo AICIS, fermi restando gli ulteriori requisiti necessari a tal fine.

Le lezioni, registrate, sono ripartite in moduli, e la persona iscritta potrà visionarle autonomamente, anche più volte, purché nel rispetto del termine di fruibilità previsto (v., sotto, il paragrafo “PERIODO MASSIMO DI FRUIBILITÀ DEL CORSO”).

È prevista una verifica finale dell’apprendimento, sempre in modalità e-learning. In caso di esito positivo della verifica, saranno riconosciuti 8 (otto) crediti; in caso di esito negativo della verifica, saranno invece riconosciuti 4 (quattro) crediti.

REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE AL CORSO:

Per la partecipazione al corso non sono richiesti particolari titoli di studio o requisiti: esso, quindi, è aperto a chiunque vi abbia interesse, purché di età non inferiore agli anni diciotto.

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE:

Una volta concluso il corso entro il termine massimo di fruibilità stabilito, il/la partecipante riceverà – tramite e-mail, in versione PDF – il relativo attestato di partecipazione.

A seconda dell’esito positivo o negativo della verifica finale, l’attestato recherà (nel primo caso) o meno (nel secondo caso) la dicitura “CON PROFITTO” e il riconoscimento di 8 crediti (nel primo caso) o di 4 crediti (nel secondo caso) a favore delle categorie professionali sopra indicate.

PERIODO MASSIMO DI FRUIBILITÀ DEL CORSO:

La persona iscritta al corso potrà fruirne entro e non oltre 1 (un) anno dalla data di assegnazione delle credenziali per l’accesso al corso medesimo tramite apposita e-mail inviata dal presente indirizzo. Scaduto tale termine, l’accesso al corso verrà disabilitato senza necessità di alcuna comunicazione preventiva; tale disabilitazione avverrà indipendentemente dall’avvenuta conclusione del corso (con esito positivo o negativo) o dalla sua mancata conclusione, rilevando dunque – a tal fine – esclusivamente la scadenza del termine citato.

IMPORTI PER L’ISCRIZIONE:

Per l’iscrizione al corso occorre versare, a seconda della propria categoria di appartenenza, l’importo di:
  • €. 130 I.V.A. inclusa fatturabile
  • €. 115 I.V.A. inclusa fatturabile, riservato a: avvocati; professionisti security certificati da ICMQ-Cersa; soci ASIS International e soci Federpol, regolarmente iscritti alla data di versamento dell’importo; appartenenti alla Pubblica Amministrazione**
  • €. 95 IVA inclusa fatturabile, riservato a: soci AICIS e soci ANVU, regolarmente iscritti alla data di versamento dell’importo.

MODALITÀ D'ISCRIZIONE:

Per iscriversi occorre inviare un’e-mail all’indirizzo corsi@criminologiaicis.it, allegando ad essa: 

  • il modulo d’iscrizione (scaricabile cliccando sul pulsante sotto collocato) compilato e sottoscritto; e
  • copia del bonifico bancario d’iscrizione**, da eseguire a favore di T&T Intelligence Security S.r.l., c.f./p. IVA 04378270401, Forlì (FC), 47121, viale Fulcieri Paulucci de Calboli n. 5, IBAN IT53Y0200813220000105178197 secondo i riferimenti contenuti nel modulo stesso (causale: “CORSO TUTELA E RECUPERO DELLE OPERE D’ARTE E DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO”).

**Gli appartenenti alla Pubblica Amministrazione che intendono richiedere la fattura a carico dell’Ente di riferimento possono iscriversi al corso e parteciparvi immediatamente allegando la determina di spesa o altro documento analogo; in tal caso, seguirà fatturazione a carico dell’Ente medesimo, per l’effettuazione del versamento.

CONTATTI

Per ulteriori informazioni, è possibile telefonare al numero 339-1573003 oppure inviare un’e-mail all’indirizzo corsi@criminologiaicis.it
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